Presenta
Incertezza riguardo i nuovi protocolli rispetto a quelli consolidati dalla propria esperienza
Investimento (forse anche “rischio”) economico iniziale importante
Tempo necessario per integrare i nuovi protocolli nella ritmo di lavoro quotidiano
Insufficienti informazioni e supporto post-vendita da parte delle aziende
Resistenza al cambiamento in generale
Convinto che il passaggio al digitale sia un processo già in corso ed inevitabile, ritengo importante entrare nel mondo digitale quanto prima, in modo da non farsi cogliere impreparati.
Per questo motivo ho pensato ad un corso modulare dove vengono descritte in modo pratico, concreto e soprattutto onesto, i protocolli che applico nel mio studio in varie discipline odontoiatriche.
La digitalizzazione del paziente
La diagnosi radiografica
La condivisione dei dati con i membri del team
La formulazione del piano di trattamento e la progettazione del sorriso
La programmazione chirurgica e la fabbricazione della mascherina chirurgica
I protocolli protesici digitali nelle riabilitazioni a supporto implantare
Sì perché accumulare competenze molto specifiche, quali l’utilizzo della tecnologia digitale in uno studio dentistico, facilitano la differenziazione nel caso di un apertura di un nuovo studio odontoiatrico. Qualora invece il neolaureato voglia andare a fare consulenza o offrire una collaborazione presso uno studio dentistico già avviato, queste competenze acquisite faranno sicuramente una grande differenza nella sua selezione.
Infatti, la domande che un clinico già consolidato si dovrebbe porre è non “se ci sarà un passaggio all’odontoiatria digitale?”, ma bensì “quando ci sarà il passaggio al mondo digitale?”. Un clinico che non sia sul finire della sua carriera deve inevitabilmente prepararsi quanto prima a questa rivoluzione!
Il corso è organizzato in 3 moduli!
Sarà possibile seguire singolarmente i corsi anche se, ovviamente, il percorso completo offre una visione più ampia e completa.
Comprendere cos'è un file STL o DICOM e tutti i "nuovi" termini
Comprendere i vantaggi e le limitazioni dei flussi digitali in terapia implantare
Imparare come aggirare le difficoltà e le limitazioni (ancora talvolta presenti) dei flussi digitali
Vedere in diretta tutte le attrezzature presentate in funzione e provarle personalmente
Fare pratica delle varie procedure su simulatori
Definire cosa veramente è necessario acquistare in base alle proprie esigenze e obiettivi
Programmare una transizione "indolore" verso uno studio "digitale" efficiente
Far risparmiare al partecipante una enorme quantità di tempo e denaro ;-D !!!
Giorno 1 - La digitalizzazione del paziente - parte teorica
- L’esame fotografico iniziale e l’intervista del paziente
- La scansione intraorale (tecniche a confronto e valutazioni dei vantaggi e dei limiti)
- Registrazione dei rapporti intermascellari
- L’Arco Facciale digitale
- La scansione del viso del paziente
- La Cartella Clinica Digitale
- La stampa 3D dei modelli
- Il fresatore da studio
- Analisi delle differenze tra il workflow analogico e digitale
Giorno 2 - La digitalizzazione del paziente - parte pratica
- Esame fotografico del paziente - le reflex e gli smartphones
- La scansione intraorale del paziente - generazione dei files STL del paziente
- Impostazione dell’Arco Facciale Digitale in Exocad
- Registrazione dei movimenti funzionali del paziente con Zebris
- La stampa 3D dei modelli - calibrazione ed utilizzo
- Domande e discussione circa gli argomenti trattati nel modulo
Giorno 1 - Preparazione della chirurgia implantare
- Diagnosi in Terapia Implantare - analisi dei difetti dei tessuti duri e molli
- La Cone Beam
- Impronta diagnostica digitale - Nuovi protocolli
- Soluzioni protesiche in base ai vari tipi di difetti di cresta
- Il corretto posizionamento dell’impianto in base ai profili tissutali ed della morfologia protesica finale
- L’allineamento dei file DICOM (Cone Beam) con gli STL (impronte ottica)
- La progettazione virtuale della chirurgia implantare su Exocad
- La progettazione della mascherina chirurgica
- La stampa dei modelli
Giorno 2 - La Protesi su Impianti
- Scansione finale della posizione dell’impianto
- L’impronta digitale su impianti
- La progettazione CAD del restauro protesico su impianti con Exocad
- Il provvisorio fresato
- Duplicazione del provvisorio (compreso il tragitto transmucoso)
- Analisi della componentistica e delle varie progettazioni implantari
- Vantaggi e limiti dei materiali disponibili
- Presentazione di casi clinici con vari tipi di progettazioni protesiche su impianti
- Domande e discussione circa gli argomenti trattati nel modulo
Giorno 1
- Diagnosi in Terapia Implantare - analisi dei difetti dei tessuti duri e molli
- La Cone Beam
- Impronta diagnostica digitale - Nuovi protocolli
- Soluzioni protesiche in base ai vari tipi di difetti di cresta
- Il corretto posizionamento dell’impianto in base ai profili tissutali ed della morfologia protesica finale
- L’allineamento dei file DICOM (Cone Beam) con gli STL (impronte ottica)
- La progettazione virtuale della chirurgia implantare su Exocad
- La stampa dei modelli
- La progettazione della mascherina chirurgica
- Scansione finale della posizione dell’impianto
- Progettazione del restauro protesico su Exocad
Giorno 2
- Presentazioni di casi trattati mediante riproduzione di foto e video - analisi e commenti dei video in diretta
- Esercitazione pratica - Posizionamento implantare mediante mascherina chirurgica stampata su modelli
- Domande e discussione circa gli argomenti trattati nel modulo
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Il Dr. Andrea Ricci si laurea a Perugia nel 1996. Dal 1996 al 1999 si trasferisce a Los Angeles dove, dopo 3 anni di studio, clinica ed insegnamento, consegue l'Advanced Prosthodontics Certificate.
Dal 1999 apre il suo studio privato a Firenze e collabora con il padre, Dr. Giano Ricci (specialista in Parodontologia e Implantologia) e la sorella, Dr.ssa Caterina Ricci (specialista in Ortodonzia).
Dal 2003 tiene corsi e congressi in tutto il mondo.
Dal 2009 collabora con il Dr. Christian Coachman e diventa DSD Master, DSD Instructor, DSD KOL e il suo studio è una DSD Clinic.
Da molti anni gran parte della sua attività si avvale della tecnologia digitale sia in campo diagnostico che in campo progettuale (Digital Smile Design) che di fabbricazione dei manufatti protesici.
Dal 1988 ha iniziato l‘attività in proprio con il laboratorio Dental Giglio a Firenze.
È tra i primi in Italia a occuparsi di ceramica integrale realizzate con nuove tecnologie CAD-CAM.
Dal 2001, dedicato prevalentemente al settore della protesi fissa eseguita per mezzo delle nuove tecnologie, matura in seguito a numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, una profonda esperienza che lo porterà a collaborare dal 2004 con aziende leader nel settore Cad Cam come beta tester e specialista esterno e parallelamente con altre aziende internazionali per la protesi su impianti e sui nuovi materiali del settore dentale.
Tiene corsi e conferenze sulle nuove tecnologie, su impianto-protesi e sull’utilizzo dei nuovi materiali.
Laureato con lode presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 2000, consegue il Master di 2° livello in Chirurgia Orale nel 2003 e la Specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica nel 2005 presso la stessa Università.
Dal 2019 è professore a contratto di protesi presso l’Università degli Studi di Sassari. Già Adjunct Professor presso l’Aldent University, Tirana, Albania.
É Presidente della Osstem-AIC (Advanced Dental Implant Research & Education Center), Italia.
È autore di un libro sulla chirurgia guidata e di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali con alto impact factor. Svolge attività di libero professionista in Roma, limitatamente alla chirurgia implantare ed alla protesi.